L’anoressia nervosa (AN) fa parte dei DCA (disturbi del comportamento alimentare) che sono descritti nel manuale diagnostico delle malattie mentali. L’AN è data da una intensa paura di acquisire peso o diventare grassi o da comportamenti persistenti che interferiscono con l’aumento di peso, nonostante il peso sia significativamente basso. L’anoressia nervosa comporta un disturbo dell’immagine corporea e una ricerca inflessibile della magrezza.  Nel passato era la malattia delle classi sociali superiori. Oggi è una malattia che trova sostegno nei modelli culturali di magrezza. Il suo esordio si ha tra i 10 e i 30 anni, nell’85% dei casi tra i 13 e i 20 anni. L’anoressia nervosa insorge raramente prima della pubertà, se accade è una forma molto più grave ed è associata a disturbi mentali.

Sintomi:

  •  Stipsi, dolori addominali, intolleranza al freddo, letargia o eccesso di energia, ipotensione, ipotermia, secchezza della pelle, lannugo (peluria sul corpo) problemi cardiaci, perdita di denti, perdita di capelli, ipertrofia delle ghiandole salivari (in particolare delle parotidi), anemia, insufficienza renale, osteoporosi. L’AN se non curata può portare a problematiche gravi e talvolta infauste.
  •  Vi sono due sottotipi di AN:

Sottotipo con restrizioni
– So
ttotipo con abbuffate – condotte di eliminazione

  • Sottotipo restrittvo: si manifesta con dieta, digiuno, attvità fisica eccessiva; la persona non presenta episodi di abbuffate o di comportamenti di svuotamento improprio.

Sottotipo bulimico: la persona presenta frequenti episodi di abbuffate compulsive o di comportamenti di svuotamento (vomito autoindotto, uso inappropriato di lassativi, diuretici o enteroclismi. In alcuni casi l’individuo usa questi metodi anche dopo l’assunzione di modiche quantità di cibo. Questi pazienti possono ricordare pazienti affetti da bulimia, ma se c’è perdita di peso notevole la diagnosi prevalente è di AN.

COSA FARE: I DCA (disturbi del comportamento alimentare) vanno affrontati con accuratezza in un centro specializzato e da un team multidisciplinare di esperti. L’aspetto psicologico e nutrizionale sono molto importanti.

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A cura del Dott. Cristian Mastropietro

BIOLOGO NUTRIZIONISTA